SCIASCIA: quella confortevole ipotesi

(CORRIERE DELLA SERA, 7 gennaio 1980)

Io sono stato tra i pochissimi a credere che Michele Reina, segretario provinciale della democrazia cristiana, fosse stato assassinato da terroristi. Terroristi magari un po’ sui generis, come qui ogni cosa; ma terroristi. Può darsi abbia allora sbagliato, ma non credo fossero assolutamente nel giusto coloro che invece erano sicuri che Reina fosse stato ucciso dalla mafia. Oggi, di fronte all’assassinio del presidente della regione Mattarella, quella mia ipotesi, che quasi mi ero convinto ad abbandonare, mi pare che torni ad essere valida.

Non mi pare insomma di trovarmi di fronte ad un delitto di mafia, anche se su nessun dato di fatto posso in questo momento appoggiare la mia impressione. Non sono, d’altra parte, d’accordo con coloro che lo vedono come un delitto terroristico a partecipazione mafiosa. O è mafia o è terrorismo.

O mafia camuffata da terrorismo o terrorismo che, inevitabilmente e confortevolmente, ci si ostina a vedere come mafia.

Leonardo Sciascia

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